Volevo scrivere qualcosa su di te. Volevo poter descrivere la mia vita da quando la stai condividendo con me. Dire quanto ti voglio bene. Sei il mio bene più prezioso, al di là del denaro, degli oggetti. Perché a te il denaro non interessa e non sai neanche cosa sia se non dei pezzi di carta da strappare e gli oggetti per te sono solo dei giocattoli da distruggere. Mentre io sono una persona che ha trovato un tesoro, un amico speciale. Un amico che al mattino apre furiosamente la porta della mia stanza per svegliarmi con una “slinguazzata” improvvisa se sono ancora al letto. Che ogni volta che mi siedo a tavola per mangiare o disegnare, si infila mettendosi seduto tra le gambe ed io sono “costretta” ad adoperare un’unica mano perché l’altra è impegnata a grattarlo.
Un amico che quando torno a casa prende la rincorsa dal salotto per potermi saltare addosso, arrivando di peso con le zampe anteriori verso le mie gambe/pancia/ginocchia ed io mi ritrovo agonizzante e piegata in due dal dolore e ritrovarmi alla sera con i lividi.
Un amico che quando si avvicina l’ora della sua pappa comincia a raspare dappertutto: credenze, frigorifero o muri di casa, e se non gli si dà retta se ne va in camera mia a prendere fazzoletti di carta dimenticati in giro e ridurli a brandelli. Per poi tornarsene in cucina indifferente come se niente fosse accaduto fino a che io, in ritardo, scopro il pavimento della mia stanza ricoperto di carta tritata. E se cerco di rimproverarlo poi non riesco a farlo, perché i suoi occhi me lo impediscono. Gli perdono tutto.
Sei speciale. Perché mi fai divertire.
Divertire quando mi alzo all’improvviso per vedere cosa succede fuori alla finestra e tu scatti improvvisamente abbaiando all’impazzata perché vuoi renderti partecipe. E quando ti porto a fare la tua passeggiata, puntualmente veniamo seguiti dai gatti, che tu proteggi dai cani e dagli altri gatti che cercano di cacciarli via dal giardino.
Mi fai divertire quando senti i gatti litigare tu abbai per cercare di separarli.
Vuoi insistentemente stare sul balcone anche in inverno, per poter abbaiare ai trattori, ai SUV, ai van che trasportano cavalli ed a tutte le auto che hanno un rimorchio. Nonché ad altri cani, gatti o persone.
E che quando dal balcone ci vedi, da lontano, tornare dopo aver fatto spesa, inizi ad ululare fino a quando non siamo davanti la porta di casa.
Non ami le persone che indossano pantaloni mimetici, quelli calvi o le donne che hanno il carrello della spesa. Abbai ai cacciatori e per questo ti adoro ancora di più ♥
Potrei continuare a scrivere del tuo carattere per ore, perché ogni volta trovo una qualità in più. Ma quella più importante è la tua sensibilità nel capire quando siamo tristi o arrabbiati e ti avvicini a noi cercando di alleviare il nostro malumore.
Tutto questo per dirti GRAZIE! Grazie per esserci sempre accanto. Ed è un onore per me esserti amica.
♥ I LOVE YOU RINGO! ♥